Ecco un estratto dell'articolo della Lega Piloti.

Con l'ultimo DPCM l’Italia si ferma fino al 3 aprile consentendo gli spostamenti solo per ragioni ben chiare e definite.

La FIVL ha deciso la sospensione dell’XContest Italia, sia per quanto riguarda il contest nazionale che per i sub-contest locali, per motivi di carattere civico, sportivo e pratico.

Una circolare ufficiale dell’Aero Club d’Italia precisa che:

L’attività di volo del singolo socio risulta anch'essa soggetta all'osservanza delle norme governative vigenti in tema di limitazioni agli spostamenti, al pari di quella via terra, che presentano eccezioni solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute.

Esortiamo quindi tutti i soci e tutti i piloti in generale a NON volare finché questa emergenza non sarà rientrata.
Oltre agli aspetti stabiliti dal DPCM, c’è un altro aspetto che non deve essere sottovalutato e sul quale chiediamo a tutti di riflettere e di agire di conseguenza.

Andare a volare in questo momento non solo significa spostarsi (cosa che comunque non è previsto si possa fare), ma anche creare potenziali disagi a se stessi e agli altri.
Avere un qualunque inconveniente in fase di decollo, atterraggio o in volo che richieda l’intervento di mezzi di soccorso o, ancora peggio, che richieda di poter usufruire di cure di primo soccorso o specialistiche significa mettere ancora di più in difficoltà e sovraccaricare inutilmente il nostro sistema sanitario, impegnato in questo momento in ben altre emergenze.

Pertanto ragazzi… facciamo responsabilmente la cosa giusta, per noi e per gli altri: mettiamo para e delta a riposo, in attesa di riprenderci il nostro cielo alla fine di questa emergenza.