Un nostro socio Scurbatt che abitualmente pratica l’Hike & Fly salendo a piedi in decollo, ci segnala di essere stato punto dalle zecche in un paio di occasioni, e quasi certamente in una zona particolare e poco frequentata della montagna. La zona interessata è molto verosibilmente la parte bassa del sentiero che sale direttamente al Risparmio seguendo il crinale del decollo. Nella parte bassa, appena sopra la cava, il sentiero è praticamente scomparso e c’è erba molto alta che favorisce questo insetto. Al momento non abbiamo altre segnalazioni.

SUGGERIMENTI:

E’ opportuno indossare indumenti che coprano l’epidermide, se fa caldo è meglio indossare pantaloncini corti con fasce elasticizzate che impediscano all’insetto di risalire lungo la gamba.

L’insetto diventa ben visibile due giorni dopo essersi attaccato all’epidermide, quando la puntura comincia a prudere leggermente (generalmente sulle gambe). Nel caso: controllate che nella zona pruriginosa non compaia il ‘classico’ puntino nero: l’insetto.

Per la profilassi vi rimandiamo alla documentazione specifica in materia, ma per non creare allarmismi è opportuno dire che se le punture sono individuate per tempo e l’insetto viene propriamente rimosso, generalmente non è necessaria alcuna profilassi antibiotica specifica.