Il corpo è allenato, pronto. La mente è concentrata, attenta. Itempo della preparazione, dopo mesi di duro allenamento è finito: ha inizio la gara.

Le lancette segneranno le ore 10:15 di sabato 12 maggio quando prenderà il via la prima edizione di "Salewa Ironfly", gara di hike & fly organizzata dal Parapendio Club Scurbatt con Salewa come title sponsor.

Gli atleti in gara, in spalla un pesante zaino, muoveranno sul lungolago di Lecco i primi passi di un lungo viaggiocon semplici regole da seguire: volare o camminare, fermarsi la notte, ripartire quando è giorno. Così per 458 chilometri, seguendo un percorso indicativo,ma passando per 4 boe obbligatorie (Monte Cornizzolo, Macugnaga, Bormio e Passo della Presolana), i prati di Suello come ultimo atterraggio.

Il tempo massimo a disposizione per completare il tracciato è di 1 settimana. Il primo che arriva vince.

 

LA CRONOTABELLA DI "SALEWA IRONFLY"

SABATO 12 MAGGIO, LECCO

ore 9.00, Piazza Cermenati: presentazione atleti al pubblico

ore 10.15: partenza “Salewa Ironfly”

ore 11.00-12.00: acro show

ore 12.00-13.30: decollo atleti dal Monte Cornizzolo

SABATO 19 MAGGIO, SUELLO

ore 16.00: conclusione "Salewa Ironfly"

ore 19.30-21.00, Via San Miro: premiazioni

ore 21.00, Via San Miro: festa aperta a tutti

 

GLI ATLETI DI “SALEWA IRONFLY”

La fortuna, in una gara di hike & flysignifica cieli sereni e venti favorevoli. La fortuna, però, in una gara di hike & fly non basta, inaffidabile: è la natura a governare.

Così, gli atleti di "Salewa Ironfly", ben consci, si sono preparati, nei mesi, peraffrontare le difficoltà che lungo il percorso incontreranno.

«Sto cercando di allenarmi sia dal punto di vista del volo che della forma fisica: corsa in piano, con qualche esercizio di stretching, giri a piedi, in bicicletta e con gli sci d'alpinismo. Sono riuscito a fare qualche bel volo sulle tracce del percorso della gara e qualche ricognizione nei passaggi più critici»,racconta Giovanni Gallizia, il più giovanedel Club "Scurbatt" a partecipare alla gara.

Un allenamento, lungo ed intenso, di corpo e mente che è necessario, così come indispensabile, prezioso, è il team di supporto, che ogni atleta con cura sceglie, peressere seguito, aiutato e consigliato durante tutta la gara. Lo conferma Christian Maurer, per 5 volte vincitore della Red Bull X-Alps, che tra i suoi punti di forza, infatti,indica: «il saper volare a lungo e il team».

Gli ingredienti di una gara di hike & fly, pochi come le semplici regole da seguire e da rispettare, vanno ben combinati per vincere la prima edizione di "Salewa Ironfly".

In competizione con Gallizia e Maurer, compagni-avversari di una grande avventura, Aaron Durogati, vincitore della Red Bull Dolomitenmann e della World Paragliding Cup 2016, Nicola Donini, vicecampione del Mondo classe 1996, i "portabandiera" del sodalizio Lecchese Fabio Zappa, Dario Frigerio, Filippo Gallizia, Roberto Alberti, Matteo Gerosa e Roberto Marchetti; lo chef stellato Alfio Ghezzi, Bernardo Zeni, Carlo Maria Maggia, Moreno Parmesan; il polacco Michal Gierlach e la polacca Dominika Casieczko, unica donna in gara; gli svizzeri Patrick Von Kanel, Tiziano Di Pietro, Peter Koble; il belga Marc Delongie; gli austriaci Simon Oberrauner e Thomas Friedrich, classe 2001; il tedesco Markus Anders, il francese Stephane Garin e Jorge Bur Zimmermann, argentino.