Ciao Emilio, compagno di avventure.

Il parapendio è lo sport più bello del mondo. Io lo penso veramente e ogni volta che volo, che sono in decollo o in atterraggio e vedo le facce dei miei amici (noi che voliamo siamo un po’ tutti amici) sono tutte facce che sorridono. Sorrisi sani, veri, ampi. Anche le persone che sono arrabbiate perché magari non hanno fatto i km che avrebbero voluto o le manovre che stanno provando non sono venute. Si, anche loro, alla fine un po’ sorridono. Gli sorridono i pori. La gioia di poter praticare la propria passione è enorme, e questo Emilio lo sapeva bene.

Emilio Goldin se n’è andato. Non sono qui a scrivere epitaffi o a fare discorsoni ma le voci gireranno e potranno avere diversi effetti sulle persone. Quello che è successo non lo sapremo mai con certezza ma chi c’era ha raccontato che in qualche modo è finito in sottovento, ha avuto dei casini con la vela e non ha tirato l’emergenza.

Vi dico solo quello che io personalmente ho pensato domenica. Ho pensato che il parapendio è lo sport più bello del mondo e che spero di poterlo fare sempre. Ho pensato che a volte ho paura ma questa paura la supero cercando di imparare sempre di più, di volare più che posso, di ascoltare i consigli di chi è più esperto di me e, soprattutto, cercando di avere rispetto. Estremo rispetto. Perché il rispetto mi porta a trattare le cose con cautela, a ricordarmi che anche la cosa più semplice del mondo, se affrontata con poca concentrazione o riverenza, può rivelarsi davvero un po’ stronza. E tra le altre cose ho pensato che ho l’emergenza e che non c’è vergogna a tirarla in caso di pericolo. Non c’è imbarazzo a farlo in un momento anche solo di panico.

Io oggi ho pensato che per nulla al mondo mi impedirei di continuare e vedere i sorrisi delle persone che volano e a sentire che anche il mio, quando atterro, esplode spontaneo perché ho fatto ciò che amo fare e l’ho fatto bene. Il mega sorriso di Emilio (vi giuro che aveva un mega sorriso) sarà sempre con me quando volo.

Martina Troni, Presidentessa Club Scurbatt

La messa per Emilio, per chi volesse partecipare e siete tutti invitati, si terrà probabilmente questo sabato. Sarà nostra premura farvi sapere luogo e orario.

La gara di centro è rimandata e sarà dedicata a lui, per celebrare insieme la sua vita. Ci siamo interrogati a lungo sul farla o meno ma alla fine abbiamo fatto la cosa più semplice, abbiamo parlato con Bianca, la sua compagna. Ci ha detto che lui avrebbe voluto tantissimo che facessimo una cosa bella e divertente per ricordarlo, ci ha riferito che parteciperà volentieri alla premiazione. A breve vi faremo sapere la nuova data.

A nome del club siamo vicini a Bianca e alla famiglia di Emilio in questo momento di profondo dolore. Emilio è e sarà sempre nei nostri cuori e in volo con noi.

Ciao Emilio, compagno di avventure.

Il Consiglio del Club.